Il nostro scrigno

Dopo oltre quattro anni di incessante lavoro per recuperare, caratterizzare e conservare la biodiversità delle specie orticole della Puglia, il progetto BiodiverSO giunge a termine.

Il modo migliore per concludere il Progetto ci sembra questo: offrirvi un Nuovo Almanacco BiodiverSO: 240 varietà locali (o candidate tali) che abbiamo trovato, accudito (dalla semina alla raccolta), studiato e conservato. Un lavoro imponente, che ha coinvolto migliaia (sì, migliaia) di persone, docenti e ricercatori, tecnici e amministrativi, collaboratori a vario titolo, agricoltori custodi, appassionati e comuni cittadini pugliesi che ci hanno aiutato a realizzare un sogno che temevamo rimanesse tale.

Abbiamo recuperato risorse genetiche, documenti, tradizioni, storie e, ancora di più, la consapevolezza di vivere in una regione ricca di agrobiodiversità; una regione, la Puglia, che potrebbe vivere di… ricordi.

La biodiversità è ricchezza, bellezza e resilienza. Ricchezza di conoscenze, esperienze e geni; bellezza di colori (il carciofo nero, la melanzana bianca, la cicoria rossa, le carote colorate: incredibili) e forme; resilienza per vincere le sfide (e le minacce) del futuro.

Questo Nuovo Almanacco BiodiverSO contiene 240 varietà pugliesi di ortaggi: 141 varietà locali e 99 genotipi candidati a diventarlo, se riusciremo a dimostrare la loro presenza sul territorio da almeno una generazione. Quasi il doppio rispetto alle varietà (122) che avevamo nella prima edizione dell’Almanacco (solo due anni fa) raggruppate in 41 specie (nel precedente Almanacco erano 31).

(…)

Abbiamo svolto un lavoro immenso, come potrete capire leggendo il Nuovo Almanacco BiodiverSO; un lavoro indispensabile, frutto dell’impegno e della passione dei Partner del progetto BiodiverSO e delle persone che siamo riusciti a coinvolgere. Un lavoro straordinario, che è stato promosso e sostenuto con impegno dalla Regione Puglia, tramite dirigenti e funzionari tenaci; un lavoro bello e gratificante, che ci dà la cifra di ciò che si deve fare per promuovere il cambiamento. Anche per questo siamo in debito con la biodiversità.

Pietro Santamaria

Estratto dalla Introduzione alla biodiversità del Nuovo Almanacco BiodiverSO

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