Il Progetto BiodiverSO in mostra a Castrignano de’ Greci per il primo evento territoriale

Giovedì 4 dicembre al Castello de Gualtieriis di Castrignano de’ Greci si è tenuto il primo appuntamento con il progetto “Biodiversità delle specie orticole della Puglia” (BiodiverSO) che ha visto la partecipazione di operatori, appassionati, giovani e curiosi che hanno avuto modo, così, di esplorare e approfondire il mondo della biodiversità delle specie orticole del Salento e non solo.

Ad accogliere i numerosi partecipanti una mostra di semi, piantine e prodotti organizzata dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali (DISTeBA) dell’Università del Salento in collaborazione con i Vivai Co.Vi.Ser., il Parco Naturale Regionale “Costa Otranto Leuca e Bosco di Tricase” e altri operatori del territorio tra aziende, associazioni e cooperative.

Alcuni gruppi di bambini e ragazzi sono stati guidati dagli operatori dell’Orto Botanico dell’Università del Salento alla scoperta del mondo della biodiversità: dalle tecniche e dagli strumenti di recupero e salvaguardia dei semi fino alla raccolta del prodotto orticolo.

Durante l’evento è stato presentato il Progetto BiodiverSO, i suoi obiettivi e i risultati raggiunti fino ad ora; è stato approfondito il tema della tutela e valorizzazione della biodiversità nel territorio salentino ed è stata lanciata la costruzione della Rete Regionale della Biodiversità delle Specie Ortive Pugliesi che ha visto già i primi aderenti tra Agriturismi, Istituti Scolastici, Associazioni, Aziende Agricole, Consorzi, cittadini consumatori e soprattutto agricoltori, veri protagonisti del Progetto.

Moderati da Rita Accogli sono intervenuti per l’occasione il prof. Pietro Santamaria del DISAAT dell’Università di Bari, capofila del Progetto, che ha illustrato la strategia di BiodiverSO, il prof. Luigi Ricciardi del DISSPA dell’Università di Bari, che ha focalizzato il suo intervento sul miglioramento genetico con la partecipazione degli agricoltori, il prof. Luigi De Bellis del DISTeBA dell’Università del Salento, che ha illustrato il valore del germoplasma agricolo Salentino, ed infine Daniela Guida di Agriplan che ha parlato della costruzione della Rete Regionale della Biodiversità Orticola Pugliese.

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