La fava “Nase ‘n gule” o “de San Francische”

La fava è stata da sempre definita per antonomasia la carne dei poveri, grazie alle sue proprietà caratterizzate dalla presenza di ferro e proteine, che la rendono un alimento ad elevato valore nutritivo.

Per questo, sin dall’antichità, la fava ha rappresentato uno dei piatti tipici degli agricoltori pugliesi, i quali di conseguenza hanno selezionato nel corso degli anni, differenti varietà locali. Una di queste è sicuramente la fava “Nase ‘n gule” o fava “De San Francische”, recuperata dall’IBBR-CNR (Istituto di Bioscienze e Biorisorse), nell’agro di Sammichele di Bari, da un privato che conserva la passione per l’agricoltura.

Durante lo scorso inverno è stata effettuata la caratterizzazione morfo-agronomica, conclusa nei giorni scorsi con gli ultimi dati rilevati sui frutti secchi e sui semi. La fava “Nase ‘n gule” è caratterizzata da un accrescimento vegetativo determinato, cioè la pianta è contraddistinta da un’infiorescenza terminale, raggiunge un’altezza media di circa 60 cm, con un numero di 2/3 steli per pianta. I baccelli prodotti raggiungono in media la lunghezza di 12 cm, e contengono normalmente 4 semi.

I due nomi dialettali assegnati a questa varietà locale di fava prendono spunto dai caratteri morfologici ed agronomici che la caratterizzano. Infatti il nome “Nase ‘n gule”, deriva dalla caratteristica posizione che assumono i semi all’interno del baccello, ovvero la parte superiore di un seme è a diretto contatto con il seme successivo, andando in questo modo a conferire una forma particolare, dovuta al contatto tra i due semi.

L’appellativo “DE SAN FRANCISCHE”, sta ad indicare il periodo di coltivazione. Infatti, la tradizione insegna che questa fava si semina in pieno campo nei giorni prossimi a San Francesco d’Assisi, il 4 ottobre, mentre la raccolta dei frutti inizia nei giorni successivi a San Francesco da Paola, il 2 aprile.

 

In collaborazione con S. Cifarelli, F. Losavio, P. Di Renzo, A. Quattromini

 

Lascia un Commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

« Back