Il ravastrello marittimo o ruchetta di mare o baccherone è una specie commestibile appartenente alla famiglia delle Brassicaceae (Cakile maritima Scop.). Nella nostra penisola cresce spontanea in quasi tutte le regione prediligendo in particolare i litoranei sabbiosi. Si adatta infatti a difficili condizioni ambientali, quali la carenza di acque dolci, le tempeste di vento e di sabbia, le mareggiate, i suoli aridi e le alte temperature estive.
La peculiarità di questa specie è l’elevato contenuto di ferro, acido ascorbico e iodio. La pianta intera è raccolta al momento della fioritura che avviene durante tutto l’anno ma soprattutto nel periodo aprile-ottobre. Le foglie più giovani e tenere sono utilizzate per la preparazione di insalate, altrimenti le piante sono lessate, variamente condite ed utilizzate come contorno. Il sapore è deciso, tra il salmastro e l’amarognolo. I fiori possono servire quali guarnizioni di piatti o di insalate, mentre i semi entrano in salse aromatizzanti, come in quella della senape o in altri condimenti.
Il ravastrello è una specie infestante delle colture realizzate sugli arenili di Margherita di Savoia. In questa località è nota come rucola ‘di ciucc’ ed abitualmente è consumata cotta. Le piante vengono lessate e mantenute in acqua fresca, frequentemente sostituita per ridurre il sapore amaro. Si utilizzano poi per la preparazione di un pietanza con patate lesse ed olio fresco.


