Lagorosso custode del Cucummaro di San Donato

L’azienda agricola Gianni Rollo, meglio conosciuta come Lagorosso, si colloca nelle campagne di San Donato e nasce nel 1998. Inizialmente, era orientata verso la coltivazione in serra ma, dopo una forte tromba d’aria che nel 2006 ha danneggiato le strutture, i proprietari Gianni e Beatrice hanno deciso di indirizzarsi verso un tipo di agricoltura che punti più sulla qualità che sulla quantità. È così che hanno cominciato a produrre ortaggi utilizzando ammendanti e antiparassitari di origine naturale come composti e macerati, recuperando varietà locali meglio adatte al territorio e più resistenti a stress biotici e abiotici.

Durante la nostra visita, ci mostrano le colture di pomodoro, zucchine, cicorie, tra cui spiccano la Cicoria otrantina e una zucchina bianca, avuta da un agricoltore locale.

Ma la coltura di maggior interesse è sicuramente quella del Cucummaro di San Donato. Questa varietà di Cucumis melo è tipica del territorio di cui porta il nome: un tempo se ne produceva in gran quantità e San Donato era famoso proprio per questo prodotto, che arrivava sui mercati già a maggio.

All’incontro è presente anche Mario Paglialonga, biopatriarca custode del Cucummaro, che fornisce un prezioso supporto nel reperimento di informazioni su questa varietà locale.

Gianni e Beatrice coltivano circa 400 piante di Cucummaro che «per essere quello “vero”, deve essere peloso, di forma allungata e di colore verde chiaro con chiazze scure». Pare che la pianta abbia un portamento piuttosto contenuto e non produca lunghi steli, i quali vengono comunque cimati quando raggiungono la lunghezza di circa 30 cm. Un’altra caratteristica è che alcuni esemplari presentano un sapore molto amaro nei semi.

Francesca Casaluci, Rita Accogli

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