Il melone e altre varietà locali di Apricena

Il melone di Apricena, frutto fresco, profumato e succoso, è molto gradito in estate, tanto che spesso viene servito anche come antipasto. Ad Apricena (FG) incontriamo Alfonso Cavallo, perito agrario che gestisce AGRIZOO, un’attività che commercia prodotti per l’agricoltura, incluse macchine, attrezzature agricole e piantine di varietà orticole. Alfonso ci racconta del “melun prucinese”, ovvero il melone di Apricena, un tempo utilizzato anche per ottenere una gustosa marmellata e ancora oggi coltivato da un agricoltore anziano che, fin dal 1968, ne vende in quantità in una strada centrale della cittadina garganica. Alfonso è riuscito a procurarsi e a conservare la semente di questa antica varietà di melone e la riproduce nella sua azienda. La pianta non necessita di acqua, sottolinea Alfonso e, non richiedendo particolari cure, ci si deve attendere una bassa produzione e qualche frutto rovinato (la frase ‘su tre meloni, c’è n’è uno malamente’ è diventata una massima popolare locale). A maturazione il melone “prucinese” si presenta con una buccia caratterizzata da un intreccio di linee in rilievo di colore giallo, interrotta da solchi longitudinali di colore verde chiaro. La polpa, di colore arancio-rosato, è particolarmente profumata.
Il signor Cavallo ha recuperato e coltiva nella sua azienda anche il melone di pane, il pomodoro vernino rosso, il pomodoro vernino giallo, il pizzutello rosso vernino, e la senape (“rapestre”), quest’ultima utilizzata in una particolare ricetta nel periodo natalizio.

In collaborazione con Salvatore Cifarelli e Gabriella Sonnante

sezione di melone Cantalupo di ApricenaUn melone Cantalupo di Apricena
Il sig. Alfonso Cavallo davanti al suo esercizio; i plateau mostrano numerosi ecotipi

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