I germogli di carciofo Violetto e Verde di Putignano, conservati in crescita rallentata in vitro per un anno (fig. 1 e 2), sono stati riportati nelle condizioni standard di luce, temperatura e nutrienti al fine di stimolare in vitro la ripresa delle attività metaboliche e ottenere piantine radicate da trasferire in serra.
Una volta trasferiti sul substrato nutritivo agarizzato arricchito di citochinine, gli stessi hanno ripreso tutti ad accrescersi e a proliferare (fig. 3 e 4). Ad intervalli di tre settimane i nuovi germogli ottenuti con la moltiplicazione sono stati divisi e trasferiti sul substrato nutritivo rinnovato. Al termine del terzo trasferimento, sono stati indotti alla radicazione in vitro, addizionando al substrato nutritivo una auxina. I germogli radicati sono attualmente pronti per essere trasferiti in serra per l’ambientamento (fig. 5 e 6).
- Figura 1. Germogli di carciofo Violetto di Putignano dopo 12 mesi di conservazione in crescita rallentata
- Figura 2. Germogli di carciofo Verde di Putignano dopo 12 mesi di conservazione in crescita rallentata
- Figura 3. Germogli di carciofo Violetto di Putignano in moltiplicazione in vitro alla fine della prima subcoltura
- Figura 4. Germogli di carciofo Verde di Putignano in moltiplicazione in vitro alla fine della prima subcoltura
- Figura 5. Germogli di carciofo Violetto di Putignano radicati pronti per il trasferimento in serra di ambientamento
- Figura 6. Germogli di carciofo Verde di Putignano radicati pronti per il trasferimento in serra di ambientamento
A cura di Claudia Ruta







