Proseguono le attività di conservazione ‘in situ’ presso la cooperativa Solequo (5 di 5)

Le varietà di cicoria si distinguono per ciclo, forma e sapore

Presso la cooperativa Solequo di Ostuni sono coltivate diverse varietà di cicoria: dalle selezioni locali di cicoria a ‘puntarelle’, alla cicoria ‘all’acqua otrantina’, fino alla cicoria ‘rossa di Martina Franca’.

Antonio Capriglia, presidente della cooperativa, ci racconta che vi sono diverse selezioni di cicoria ‘a puntarelle’, distinte in funzione della lunghezza del ciclo, che consentono di coprire un ampio intervallo temporale sui mercati; molte di queste sono state recuperate grazie all’attività dell’Ortovivaistica Vecchio di Francavilla Fontana: dalle selezioni ‘cinquantina’, ‘sessantina’ e ‘settantina’, alla ‘Galatina’ (che arriva nel periodo di Natale), alle selezioni ‘gennarese’, ‘febbrarese’ ed ‘aprilatica’, fino alla produzione di maggio ottenibile con una semina “anticipata” della ‘cinquantina’. A queste poi si aggiungono la ‘Molfettese’, la ‘Fasanese’, ecc. Le diverse cultivar si distinguono anche per la forma del cespo: dalla forma ‘a pigna’ della Galatina (con un cuore centrale più alto e con molti ricacci), alla forma più larga e piatta della francavillese.

Alcune varietà di cicoria coltivate presso i campi della Solequo: da sinistra, cicoria ‘all’acqua di Otranto’, cicoria ‘a puntarelle di Galatina’ e cicoria ‘rossa di Martina Franca’

Le cicorie ‘all’acqua di Otranto’ sono una tipologia estiva, tipica salentina, di cui la Solequo coltiva due forme, una più precoce (giugno) e una più tardiva (luglio-agosto). Sono anch’esse tipologie ‘a puntarella’, di cui si tagliano le varie ‘cimette’, poi vendute in mazzetti. I semi sono stati recuperati dal vivaio Ortovivaistica di Antonello Vecchio e da altri orticoltori salentini; le piante sono state poi selezionate e migliorate nel tempo e si presentano in genere molto vigorose.

La cicoria ‘rossa di Martina Franca’, tipologia a puntarella, è tra le più precoci delle tipologie ‘all’acqua’, ed è più adatta ai trapianti invernali (da novembre a gennaio); presenta una colorazione rossa alla base ed è molto più amara di quella Otrantina. Anche in questo caso i semi sono stati originariamente recuperati da un vicino ortolano, e le piante sono ora selezionate e riprodotte a livello aziendale.

Immagini di attività di selezione e riproduzione di cicoria presso i campi della cooperativa Solequo

A cura della cooperativa AGRIS

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