Le varietà locali di Brassicaceae pugliesi ritornano presso l’Azienda sperimentale La Noria del CNR-ISPA. Questa volta in una prova sperimentale vera e propria, in serra e coltivate senza suolo.
È stata allestita una coltivazione di quattro genotipi: due locali (cavolo riccio – Brassica oleracea L. var. acephala; cima di rapa – Brassica rapa L.) e due di provenienza esterna (mizuna – Brassica juncea L.; senape rossa – Brassica rapa var. juncea). La coltivazione è in vaso con substrato a prevalenza di perlite e fertirrigazione a goccia. Alle piante è stato applicato un trattamento di arricchimento delle foglie in iodio, somministrato in soluzione nutritiva come iodato di potassio.
Lo scopo è quello di ottenere un prodotto biofortificato, da sottoporre a cottura per verificare la capacità di ritenzione dello ione iodato dopo cottura e la bioaccessibilità attraverso un processo di digestione gastrica in vitro.
- Cima di rapa
- Cavolo riccio
- Senape rossa




