L’asparago selvatico (Asparagus acutifolius L.)

Ingredienti Pochi ingredienti semplici per esaltare l’asparago selvatico (Asparagus acutifolius L.) La primavera è stagione di asparagi selvatici, indicati anche con il termine di asparagina, che però è anche il nome comune dell’asparago ornamentale. Pianta perenne sempreverde, tipica delle aree e dell’ecosistema della macchia mediterranea, l’asparago selvatico è comune in Italia meridionale, cresce nelle aree incolte, in terreni rocciosi e aridi. È interessante per il suo elevato contenuto in proteine, aminoacidi essenziali, composti fenolici e le sue notevoli proprietà antiossidanti, più rilevanti che nell’asparago coltivato. L’impiego più comune dell’asparago selvatico in cucina è come ingrediente di omelette e frittate. Ma se è vero che la cucina pugliese presenta il più frequente abbinamento di prodotti orticoli erbacei con la pasta per squisiti e leggeri primi piatti, l’asparago selvatico non può mancare. Perciò saltato velocemente in padella con olio extravergine di oliva, aglio tritato fine e sale, con aggiunta di pomodorini, da far cuocere poco, aggiunti solo alla fine, al momento di far saltare in padella anche la pasta cotta al dente, offre un piatto leggero e veloce. La pasta della ricetta mostrata nella foto è uno spaghetto spesso e ruvido. Per completare il sapore, il piatto è stato finito con un filo di olio extravergine crudo e spolverizzato con peperoncino piccante macinato. foto 2 asparagi sevatici
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