Tiggiano (Le): boom di presenze l’ultima giornata della sagra della “Pestanaca Sant’Ippazio”

A Tiggiano cultori del buon cibo e tv nazionale consacrano il prezioso ortaggio all’Olimpo dei prodotti tipici d’eccellenza.

Giorno di chiusura, il 19 Gennaio, a Tiggiano, per la fiera dedicata all’ormai famoso ortaggio: la “pestanaca” (Daucus carota), radicata nel cuore e nella terra del piccolo paese salentino e collegata al culto del suo Patrono, Sant’Ippazio.
Quest’anno presenze record ed ospiti d’eccellenza come il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e l’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno, hanno inaugurato la manifestazione, ormai simbolo della biodiversità e dell’eccellenza di prodotti tipici, che sfuggono alle logiche della sofisticazione alimentare e della commercializzazione a tutti i costi.
A presenziare l’evento il Presidente delle Pro Loco di Lecce Adelmo Carlà, il quale ha ribadito l’importanza della manifestazione per la sensibilità che dimostra verso l’agricoltura e verso un prodotto biologico dalle proprietà salutari eccellenti. La “pestanaca Sant’Ippazio” infatti è straordinariamente ricca di proprietà organolettiche: un mix di vitamine e Sali minerali di grande aiuto per salute e benessere.
Nel suo colore violaceo un elisir dalle alte concentrazioni di fibre e betacarotene, capace anche di produrre un elemento antiossidante e antiinfiammatorio come le cianifìdine.
“La sagra della Pestanaca e la fiera di S. Ippazio è un evento che sta crescendo anno dopo anno grazie all’impegno congiunto dei volontari della amministrazione comunale e della Parrocchia; quest’anno la pestanaca S.Ippazio ha riscosso notevole interesse nei tre giorni delle festività della focara a Novoli; il nostro auspicio è quello che possa diventare presto il prodotto principe del Parco Costa Otranto Santa Maria di Leuca bosco di Tricase, di cui Tiggiano fa parte”, ha concluso il Sindaco di Tiggiano, Ippazio Antonio Morciano, dopo aver ringraziato l’Ente Parco, la Pro loco e gli agricoltori.
Questi ultimi, pochi e appassionati custodi, selezionano e coltivano amorevolmente un prodotto presente solo tra Tiggiano, Tricase e Specchia, che richiede pazienza e fatica perché la pestanaca esige cure minuziose e costanti, oltre ad un particolare tipo di terreno.
Presenza di spicco poi è stata quella del Prof. Pietro Santamaria, del dipartimento di scienze agro ambientali e territoriali dell’Università di Bari. Infine ha sigillato magistralmente la manifestazione, una tavolata di inno all’ortaggio, declinato in tutte le salse ed immortalata dalle telecamere RAI della trasmissione Geo&Geo.
Dal cuore del Salento, grazie alla festa della pestanaca, la biodiversità diventa un punto di incontro tra natura e umanità per una crescita eco-sostenibile.

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