L’Accademia dei Georgofili ha dedicato un articolo sul suo sito sui risultati pubblicati in uno studio congiunto tra Ispa-Cnr, Università di Bari e Università di Foggia, che è stato pubblicato su “Plants“.
Lo studio ha evidenziato che entrambe le tipologie di carote, quella commerciale e la varietà locale, assumono importanza per un’agricoltura di qualità. La prima per le sue interessante caratteristiche nutraceutiche, mentre la carota di Polignano, in particolare quella di color viola, potrebbe essere considerata nel programma di conservazione e miglioramento della biodiversità genetica.

