Usi e proprietà del Sanapo (Brassica nigra L.)

L’azienda agricola di Donato Maglio localizzata a San donato di Lecce, in collaborazione con il vivaio Co.Vi.Ser, coltiva specie erbacee spontanee tra cui la Brassica nigra L., comunemente chiamata “Sanapo”, che è compresa tra le “Piante erbacee spontanee mangerecce della Puglia” dalle quali si ricavano le “foglie miste” riportate nell’elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT)

Il Sanapo è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, riconosciute come piante con azione salutistica, perché fonte di antiossidanti e glucosinolati (composti glucosidici contenenti zolfo) ad azione antitumorale.

Come altre Brassicaceae, i Sanapi hanno anche un’azione biofumigante. L’effetto biofumigante nei confronti di alcuni patogeni del terreno, per esempio i nematodi, è dovuto all’azione del sistema glucosinolati-mirosinasi.  Le piante ad azione fumigante presentano elevate concentrazioni di glucosinolati ad elevata attività biologica anche nei tessuti della parte epigea. Si possono inserire nella rotazione come colture intercalari, esplicando la loro azione fumigante con la liberazione di isotiocianato, in seguito alla trinciatura e all’interramento della biomassa (sovescio), con il doppio vantaggio di svolgere sia un’azione fumigante, che un arricchimento della sostanza organica del terreno.

In cucina vengono usati i germogli lessati e conditi con olio di oliva e limone, che risultano essere un ottimo condimento per i piatti di carne.

Anche per le popolazioni locali di Sanapo, i vivai Co.Vi.Ser., in collaborazione con l’az. Agricola Donato Maglio, hanno provveduto alla selezione e raccolta del seme di popolazioni locali, che saranno conservati nella collezione disponibile presso il vivaio.

 

 

 

filare di sanapi
pianta pronta per la raccolta

 

 

 

 

 

 

 

piante appena raccolte
rilievi sulle piante
rilievi pianta in fase di fioritura

Lascia un Commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

« Back