Giovedì 2 marzo presso l’Azienda sperimentale “La Noria” – Consiglio Nazionale Ricerche, Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari (CNR-ISPA) – di Mola di Bari è stata effettuata una visita guidata al campo catalogo con tre genotipi di Brassicaceae: Cavolo riccio (Brassica oleracea L. Gruppo acephala); Cima nera di Putignano, un cavolo broccolo locale (Brassica oleracea L. Gruppo italica); Mugnùli (Brassica oleracea L. Gruppo italica).
La realizzazione del campo catalogo, a cura del CNR-ISPA, rappresenta un esempio di conservazione ex situ di risorse genetiche vegetali, finalizzato al recupero ed uso delle varietà locali di ortaggi pugliesi.
La visita, organizzata in collaborazione col Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (DISAAT-UNIBA), è cominciata alle ore 15 con un’introduzione del dott. Francesco Serio (ricercatore CNR-ISPA), che ha illustrato le attività sperimentali che vengono condotte presso “La Noria”, sia in pieno campo, sia in ambiente protetto mediante sistemi di coltivazione senza suolo.
Successivamente, la dott.ssa Maria Gonnella (ricercatrice CNR-ISPA) ha descritto le caratteristiche distintive delle tre varietà locali presenti nel campo catalogo, nonché le attività di caratterizzazione in corso, sui campioni prelevati presso il campo catalogo.
Il prof. Pietro Santamaria (DISAAT-UNIBA), dopo aver esposto alcune delle attività in corso per il progetto BiodiverSO, ha concluso la visita guidata descrivendo le peculiarità delle tre varietà locali, comprese alcune curiosità etno-botaniche emerse a seguito delle indagini storico-bibliografiche.
La visita guidata ha visto la presenza di numerosi partecipanti ai quali è stata distribuita una bustina di semi per ciascuna varietà locale, nonché delle schede contenenti informazioni ed immagini fotografiche realizzate grazie al progetto BiodiverSO.
Foto di Floriana Frasco

















