Sono in molti ad identificare questa varietà come “Zucca trombetta di Albenga”, ma localmente è conosciuta da tutti come “zucca genuìsa” (genovese). Nel corso delle esplorazioni previste dal progetto BiodiverSO, nell’Alto Salento (Lecce, Monteroni, Novoli, Campi Salentina, … sino a San Donaci) ed in qualche comune dell’Arco jonico, questa varietà ci è stata presentata da diversi contadini come varietà locale.
È poco conosciuta nei comuni del Capo di Leuca, nel comprensorio di Maglie e Otranto, dove già da 60 anni prevale il comune zucchino (Cucurbita pepo L.) e le tante varietà di zucca (Cucurbita moschata Duch. per lo più), che vanno sotto la medesima denominazione di zucca d’inverno; in qualche comune del versante jonico (Neviano, Sannicola, Galatina), qualcuno la ricorda ancora, soprattutto per le sue strane forme e la consistenza più decisa rispetto all’attuale zucchino che l’ha rimpiazzata.
- Zucca genuìsa – semina a postarelle – Orto Botanico
- Zucca genuìsa – emergenza e accrescimento- Orto Botanico
- Zucca genuìsa – coltivazione in Orto Botanico
- Frutto in crescita avanzata di Zucca genuìsa
- Fiore maschile di Zucca genovese
- Fiore femminile di Zucca genovese
- Zucca genuìsa – frutto in maturazione
- Zucca genuìsa – strane forme – Orto Botanico
- Zucca genuìsa – produttore di Campi Salentina
- Zucca genuìsa – produttore di Campi Salentina
- Zucca genuìsa – incastri
- Strana forma di “Zucca genuisa”













